Gli Italiani e l'Oscar

Domenica 2 marzo 2014, dopo 15 lunghi anni (in cui c'era un grande Roberto Benigni a ritirarlo e la straordinaria Sophia Loren a consegnarglielo) il regista italiano Paolo Sorrentino ha Vinto l'Oscar come miglior film straniero con "La Grande Bellezza", riportando così l'Oscar a casa. Non è la prima volta che  un film italiano ottiene l'Accademy Awards, già nel 1948 Vittorio De Sica portò per l'Italia con Sciuscià, diventando il primo italiano a vincerlo. Poi ancora De Sica l'ha riportato nel 1950 con Ladri di Biciclette, nel 1965 con Ieri, oggi, domani e nel 1972 con il Giardino dei Finzi-Contini, totalizzandone 4. Nel 1957, invece, Federico Fellini ha vinto la sua prima statuetta con La Strada, l'anno dopo l'ha rivinto con Le notti di Cabiria, nel '64 con 8 e 1/2, nel 1975 nuovamente con Amarcord e nel 1993, pochi mesi prima della sua morte, ha vinto l'Oscar onorario per la carriera, totalizzando 5 statuette Accademy Awards e divenendo l'italiano con più Oscar. Nel 1971 Elio Petri conquista l'Oscar con Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Nel 1990 Giuseppe Tornatore vinse la statuetta con un immenso film Nuovo cinema Paradiso e due anni dopo Gabriele Salvatores portò in Italia il premio con Mediterraneo. Infine nel 1999 il grande Roberto Benigni con il suo capolavoro La vita è bella chiude il millennio portando a casa l'Oscar e ritirandolo in modo particolare. Ed adesso l'Italia per la quattordicesima volta ha dimostrato la sua grandezza culturale e cinematografica, nonostante le varie difficoltà riscontrate nel corso degli anni.

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